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ACQUA e POSTURA: una limpida alleanza!

Ma cosa ci azzeccano insieme l’acqua e la postura? Come mai un articolo su questo argomento … Vi sembra… strano ?¿ Bene, vediamo come arrivare a comprendere una relazione fondamentale per la nostra Salute. Intanto un breve accenno alla parola, tanto usata, ma anche spesso abusata, in questo periodo storico: Postura. Distinguiamo, per facilitare la comprensione, la Postura Ideale dalla Postura Reale

Le Signorine Bolla, ancora una volta mi aiutano con la loro immediatezza, a chiarire i due concetti. Tecnicamente la postura ideale (Signorina Viola) è data dalle corrette relazioni tra i vari segmenti corporei che ci consentono di mantenere l’equilibrio in economia (minor dispendio energetico) ed in uno stato di confort (cioè in assenza di dolore). Equilibrio, economia e confort sono le tre leggi fondamentali seguite dal nostro sistema corpo. Ma non è finita qui, perché queste leggi fondamentali devono essere perseguite sia nella statica che nella dinamica. Ma spesso succede che, la nostra postura reale (signorina Bianca) si discosta da ciò che i libri di posturologia riportano come definizione canonica di postura. Questo perché il nostro corpo, per far fronte agli eventi della vita, fortunatamente, è disposto a spendere un po’ di più per mantenere l’equilibrio, almeno per un periodo. Ma, se la “spesa energetica” si protrae a lungo e impegna in modo improprio un distretto non deputato a quel lavoro o semplicemente non allineato, il non accorgersi e il non occuparsi di riportare la situazione in asse, porterà alla comparsa del dolore.  Un alleato, non un nemico, ci avvisa che è arrivato il momento di occuparci di noi stessi o che ciò che stiamo facendo necessità di una revisione. In verità possiamo quindi, umanamente scrivere, che la nostra postura reale è nostro modo di stare, al e nel mondo, data dal nostro vissuto personale, che possiamo distinguere in fisico, emozionale ed anche viscerale.

Comprendere come mantenere in una postura ideale il nostro sistema, in presenza e soprattutto prima che arrivi il dolore, è una strategia vincente. Per fare ciò risulta necessario conoscere il nostro corpo, non solo i suoi bisogni, le sue esigenze, le sue capacità e potenzialità, ma anche le sue dinamiche generali e personali. Ecco che ho descritto di cosa si occupa un Posturologo: aiutare le persone a comprendere di cosa hanno bisogno per recuperare il Ben-Essere. 

Torniamo al vissuto: fisico, emozionale e viscerale. Facile comprendere come traumi fisici possano alterare la nostra postura; così come è facile osservare che anche il nostro stato emotivo possa “chiuderci” in una postura non ideale. 

Un poco meno immediata è la comprensione che, anche il nostro stato viscerale possa alterare il nostro modo di stare al mondo. In 30 anni di attività professionale ho visto tante persone tra corsi collettivi e sedute individuali (circa tremila ¿?¿) e vi posso garantire con assoluta certezza che i disordini posturali e quindi dolori nel corpo, legati alle disbiosi intestinali (disequilibri della flora batterica) ed anche alla disidratazione, non sono assolutamente da trascurare. Intanto consideriamo l’idea, o meglio la realtà, che il nostro intestino è a stretto contatto con la colonna vertebrale (la lombare per l’esattezza) e che situazioni di fermentazione, gonfiore, coliti – stitiche o diarroiche – possano essere un elemento di disturbo proprio per il nostro rachide.

Ecco la motivazione per cui ad un certo punto della mia professione, è stato per me necessario frequentare un Master Universitario in Alimentazione e Dietetica, per poter consigliare al meglio i miei assistiti, quando le motivazioni che portano al disturbo muscoloscheletrico arrivano dal recettore viscerale in disordine. Un lavoro integrato tra trattamento manuale, posture, pratiche di rilascio miofasciale e indicazioni alimentari, diventa necessario ed opportuno. 

A sinistra di questa immagine trovate i fattori che influenzano la nostra postura reale:

Per chiarezza sottolineo che, il mio intervento come Esperta in Educazione Alimentare, non è mai mirato all’assegnazione di una dieta, non è questa la mia professione, mi occupo di postura e di salute, non di dimagrimento o di cura delle malattie cosiddette metaboliche. Ciò non toglie che i risultati di una corretta nutrizione aiutino a mantenere il nostro corpo in buona salute e ed i risultati arrivano non solo a livello posturale ma a cascata sull’intero organismo.  Ossigenazione in primis e, idratazione, risultano essenziali per tutti i nostri apparati. 

Per quanto riguarda il primo aspetto, l’ossigenazione, come posturologa, uno dei primi interventi, se non il primo nel 90 % dei casi, per il Riequilibrio Posturale Integrale, riguarda proprio il ripristino della corretta funzionalità respiratoria a cui dedicherò sicuramente un articolo.

Ma il nostro tema qui è l’acqua e la postura (entrambe, l’acqua e la postura sono intimamente connesse alla nostra salute

Tutti sappiamo molto bene che il nostro organismo è composto da più del 50% di acqua, per l’esattezza ci avviciniamo addirittura al 70%. Anche le nostre ossa, le nostre articolazioni ed infine i nostri muscoli sono composti da questo elemento, che tra l’altro occupa anche la maggior parte del pianeta dove viviamo.  L’acqua 💦 è l’elemento in cui la prevalenza delle attività metaboliche del nostro sistema corpo avvengono e questo direi che, da solo, potrebbe bastare per farci comprendere quanto la relazione tra postura e acqua sia fondamentale. Il corretto apporto quotidiano di questo elemento è fondamentale dato che l’acqua partecipa a molteplici funzioni dalla respirazione, alla circolazione, alla digestione, all’assorbimento dei nutrienti ed anche all’eliminazione delle sostanze di scarto. 

Ultimi ma non da ultimi metterei tutte le funzioni legate all’apparato muscolo – fasciale – scheletrico ed articolare : una corretta idratazione consente alle nostre ossa di mantenere la loro integrità, alle nostre articolazioni di mantenersi idratate: pensate che il disco vertebrale, al centro, ha un nucleo polposo composto da una sostanza gelatinosa a base di acqua; pensate al liquido sinoviale presente in ogni articolazione e non solo nella colonna vertebrale. L’acqua permette ai nostri muscoli di contrarsi e decontrarsi ma soprattutto di mantenere la loro elasticità e permette anche al tessuto connettivo (o fasciale) di mantenere la sua plasticità (capacita di cambiare forma proprio come l’acqua) e la sua funzione primaria, che è quella, si di connettere, non solo a livello muscolare, ma anche di connettere i vari apparati tra di loro quindi di far arrivare a destinazione i nutrimenti, ossigeno e acqua compresi, che una volta giunti, attraverso i capillari nelle zone di utilizzo, dovranno passare dal capillare stesso nel tessuto interstiziale e da lì nelle cellule. 

Ecco che occuparsi di introdurre acqua, e non sto parlando bevande, ma di semplice acqua, possa diventare una vera e propria pratica di Riequilibrio Posturale Integrale. Inoltre aggiungerei un ovvia osservazione: quante volte usiamo la parola infiammazione per descrivere un dolore? Con cosa possiamo “spegnere” questo fuoco se non con l’acqua? 

Ma… Come? Quando? Quanta? 

A prescindere dalle vostre scelte alimentari qui di seguito troverete un’indicazione generale di massima, poi, per casi specifici, naturalmente meglio un approccio personale. Per chi non beve proprio, consiglio di iniziare i primi giorni con almeno 0,500 l, pur sapendo che il minimo sarebbe di almeno un (1) litro al dì. In caso di dolori attivi, l’ideale è raggiungere quota 2 litri! 

Una corretta idratazione porterà sicuramente un beneficio a tutti e tre gli aspetti di cui sopra:

Fisico proprio perché tutto il Sistema Tonico Posturale composto da ciò cui abbiamo parlato avrà a disposizione l’elemento cardine per le funzioni motorie sia nella statica che nella dinamica, potrà con un tessuto connettivo idratato trasportare al meglio sia l’acqua ma soprattutto l’ossigeno, potrà riparare le cartilagini e tutte le strutture articolari compresi i liquidi sinoviali che servono per muove le articolazioni. Ogni intervento di ripristino della postura, di tonificazione, di rinforzo sarà ben integrato dal sistema e meglio accettato proprio grazie alle pratiche fisiche e anche nutrizionali. La possibilità di allentare le tensioni inutili crea anche la possibilità di rinforzare, praticamente in automatico, la muscolatura e di conseguenza lo scheletro che è materia in continua trasformazione per tutta la nostra vita. 

Emotivo ebbene si anche la nostra emotività ne trarrà beneficio questo perché anche il nostro Sistema Nervoso potrà ricevere informazioni dal nostro soma più chiare, con meno disagi, e soprattutto lui stesso sarà in grado si trasmettere meglio gli impulsi nervosi, di produrre ormoni, insomma … di fare il suo lavoro.

Viscerale  perché il nostro intestino ha bisogno di acqua per assorbire i nutrienti che derivano dal cibo, sottolineo di acqua, ma non durante il pasto. Come indicato nella slide, l’acqua va assunta lontano dal pasto per non interferire con il processo digestivo che, avvenendo nello stomaco, verrebbe rallentato e privato della sua forza. Questo perché, diluendo i succhi gastrici, si allungherebbero i tempi di digestione con conseguente sensazione di gonfiore e pesantezza post pasto. Infine il nostro intestino necessità di acqua anche per lo smaltimento delle scorie.

Concludo con qualche risultato dei miei assistiti che già dopo una settimana di pratica hanno ottenuto effetti positivi :

Giulia: grossa ernia lombare che comprime la radice nervosa e di conseguenza arto inferiore con una buona parte anestetizzato e con deficit motorio. Il secondo neurochirurgo interpellato prima di fissare l’intervento le consiglia un periodo di Riprogrammazione Posturale. Il suo intestino è visibilmente infiammato, addome gonfio e rigido. Durante la seduta le insegno 2 pratiche da ripetere a casa e le libero il tessuto connettivo della colonna lombare. A casa Giulia prosegue quotidianamente la Riprogrammazione bacino con  palline e almeno un litro d’acqua al giorno. 6 (sei) giorni dopo: il lavoro svolto, gli esercizi posturali e le indicazioni alimentari, ha liberato la radice nervosa quindi l’arto è tornato sensibile e forte; addome sgonfio, arti inferiori leggeri e l’intestino ha ripreso le sue normali funzioni. Ora procediamo insieme con il mio intervento durante i trattamenti e le pratiche a casa. Al terzo incontro Giulia mi rivela di essere dimagrita di 2 kg, senza contare che ha controllato il suo peso, dal secondo incontro, in cui già aveva percepito di essere cambiata, visto che gli stessi pantaloni erano più comodi. 

Paola: 84 anni, dolore all’inguine e forte prurito ad entrambe le gambe, il cortisone lenisce ma il prurito persiste comunque, schiena rigida e dolente. Libero il diaframma irrigidito e le insegno pratiche per la Rieducazione del bacino. Sapendo che, da buona anziana, l’acqua la usa si per lavarsi e pulire casa, ma non ne beve molta, le consiglio i 5 bicchieri, nonostante so perfettamente che per lei non sarà facile. Le spiego l’importanza dell’acqua per il corpo e concludo  scrivendole lo schema da tenere in cucina, con due dritte su come usare al meglio anche l’acqua del rubinetto. Dopo una settimana il prurito si è ridotto quasi a zero, le gambe non sono più rosse e lei sta decisamente meglio. Curiosa, vede il Gong e le Campane Tibetane, mi chiede a cosa servono e dopo una brevissima spiegazione le faccio sentire l’effetto del massaggio sonoro: dopo 2 rintocchi finalmente il suo respiro si calma e diventa profondo. Sorride e mi dice: “anche questa cosa dovevo imparare alla mia età!” 

Cristina: assiste ad una mia conferenza “Il cibo per l’essere umano” ,  primo incontro di un percorso Aziendale sulla corretta Nutrizione. 4 giorni dopo : la responsabile del personale mi aggiorna sulle impressioni dei partecipanti. L’entusiasmo è generale, in Azienda si salutano e si dicono : ” hai bevuto?”  Cristina le rivela: “… ho seguito le prime indicazioni di Mariarosa e il mio addome è già più sgonfio e più rilassato … e anch’io lo sono.” 

L’articolo non è sicuramente esaustivo su tutto ciò che è possibile fare in merito all’idratazione e alla nutrizione ma, a chi di voi volesse provare le indicazioni, chiedo di mandarmi un feed back!

Grazie! Buona acqua a tutti!

Mariarosa Malo Gavardi 

Chinesiologa Posturologa MassoFisioTerapista Esperta in Educazione Alimentare 

 

Bibliografia:

IL. SISTEMA DI GUARIGIONE DELLA DIETA SENZA MUCO – Arnold Ehret – Juppiter Consulting Publishing Company

IL TUO CORPO IMPLORA ACQUA – F.Batmanghelidj Macro Edizioni

CATENE MUSCOLARI vol I e VI -Michèle Busquet-Vanderheyden- Marrapese Editore;

MERIDIANI MIOFASCIALI – Thomas Meyer – Tecniche Nuove

DISPENSE MASTER ALIMENTAZIONE E DIETETICA VEGETARIANA Università Politecnica delle Marche Sezione Medicina e Chirurgia

CIBO ed ENERGIA Educazione Alimentare: utile a tutti e finalmente per tutti!

PROTRUSIONI, ERNIE E STRATEGIE VINCENTI

Eccomi a scrivervi su un’ argomento “di moda” (purtroppo).

Intanto una breve premessa anatomica molto molto semplificata: la nostra colonna vertebrale è composta da più unità funzionali formate da corpo vertebrale-disco vertebrale-corpo vertebrale (vedi immagine, il disco è di color azzurrino)

La differenza tra 1 Protrusione ed 2 Ernia:

1- la prima è una leggera fuoriuscita del materiale discale dalla sede (un po’ come la maionese che esce dal panino) con o senza compromissione o schiacciamento delle radici nervose;

2- la seconda è una netta fuoriuscita del disco vertebrale anche qui con o senza compromissione delle radici nervose (la maionese esce ma non ti scende sulla mano nel primo caso e nel secondo esce e cade addirittura – ernia espulsa -)

Ho cercato di essere il più semplice e chiara possibile, perdonate il paragone culinario, ma sono certa che vi farà comprendere la situazione.

La formazione delle protrusioni e/o ernie, può essere collegata ad un incidente che abbia coinvolto la zona in questione, quindi un trauma diretto, ma può anche essere dovuto ad altri motivi che andremo a ricercare insieme durante le sedute.

Comunque sia, trauma diretto o indiretto, la dinamica è questa:

i corpi vertebrali si avvicinano tra loro a causa di un motivo ben preciso: i muscoli, che guidano il movimento, “accorciandosi” più del necessario si fissano in una posizione tecnicamente definita RETRAZIONE.

 

Ma perchè i muscoli si accorciano e si retraggono???

 

Per svariati motivi: lavoro, tensione, preoccupazioni, stress, ansia, paure, eccesso di sport senza rilassamento, mancanza di movimento, disbiosi intestinali etc… ed arriviamo così, dapprima all’avvicinamento dei capi articolari, fino poi, se non cambiamo qualcosa nel nostro stile di vita, allo schiacciamento più o meno grave del disco.

La mia proposta è quella di iniziare un percorso di Rieducazione e Riequilibrio della Postura affinché l’organizzazione del Sistema Tonico Posturale venga riprogrammata al meglio, togliendo le tensioni muscolari che hanno causato la Protrusione o Ernia.

Anche nel caso vi sia successo un incidente nella zona interessata una riorganizzazione post-traumatica è fondamentale!

Ricordo inoltre che spesso il nostro corpo arriva ad avere un problema alla colonna vertebrale non per un trauma diretto, ma per un trauma occorso anche molti anni prima in un altro distretto (caviglia, ginocchio etc.) che spesso è la causa del disagio odierno alla schiena.

 

Lo Studio Gavardi propone:

– CORSI collettivi a piccoli gruppi (max 10 allievi) di Riequilibrio Posturale Integrale da ottobre a giugno;

– TRATTAMENTI individuali tutto l’anno;

– CONZULENZE via SKYPE con pratiche di Riequilibrio Posturale Integrale tutto l’anno.

 

Vi consiglio un video, che trovate sul canale youtube (Mariarosa Gavardi, di una mia conferenza: “VIVERE SENZA MAL DI SCHIENA” per un approfondimento!

Mariarosa Gavardi

Chinesiologa Posturologa Massofisioterapista Esperta in Alimentazione

 

EFFETTI METABOLICI DI UNA NUTRIZIONE EQUILIBRATA ED EQUILIBRANTE

 

Breve, conciso, essenziale. Ecco le evidenze scientifiche di una nutrizione sana:

✔️ Riduzione del 15% del metabolismo basale (il corpo avrà minor senso di fame e avremo di conseguenza una riduzione dell’esborso economico quando andiamo a fare la spesa)

✔️ Riduzione della concentrazione plasmatica degli ormoni da stress catecolamine e cortisolo (non serviranno farmaci calmanti, rilassanti o anti depressivi)

✔️ Riduzione della frequenza cardiaca e respiratoria (risparmieremo gli organi vitali per la nostra sopravvivenza)

✔️ Alcalinizzazione sistemica dei fluidi fisiologici: sangue, saliva, urine ( sangue più fluido e ossigenato, meno carie e tartaro dentale, risparmio del sistema renale che si occupa di filtrare, purificare i fluidi del corpo)
 

✔️ Abbassamento dell’ipertono dei gamma-motoneuroni (responsabili del tono muscolare o contrazione muscolare residua non intenzionale, che causa, a lungo andare, dolori muscolari e facili traumi oltre ai dolori articolari da coattazione, compressione e conseguente usura delle articolazioni e cartilagini)

✔️ Migliorata perfusione del SNC ( Sistema Nervoso Centrale) evidenziabile da RMN (migliore irroramento sanguigno con conseguente miglioramento della  funzionalità intellettiva)

✔️ Aumento e prevalenza delle onde Alfa nel tracciato EEG (Elettro Encefalo Gramma) le onde Alfa sono le onde della presenza ed attenzione mentale!

A prescindere dalla scelta di nicchia alimentare di riferimento, sia essa onnivora, vegetariana o vegana, un’alimentazione consapevole è necessaria. E per consapevole intendo che sia basata sulla conoscenza in primis di come funziona il nostro corpo. Conoscere le sue funzioni in riferimento alla sua struttura anatomica e di conseguenza ciò di cui ha realmente bisogno per svolgere al meglio il suo lavoro: la nostra vita.

Se vuoi notizie sul come puoi migliorare la Tua nutrizione a questo articolo ti darà ulteriori info CIBO ed ENERGIA Educazione Alimentare: utile a tutti e finalmente per tutti! 

 

Mariarosa Gavardi
Chinesiologa Posturologa MFT Esperta in Alimentazione